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Breve sitografia del flamenco

sitografia del flamencoUna breve sitografia del flamenco a beneficio degli appassionati.

Tristeyazul. Fondato a Jerez da Manolo Chilla, per dodici anni è stato un punto di riferimento della “afición”. Oggi è dismesso, ma ancora accessibile alla pagina indice, o come community di facebook, o in forma di blog.

Flamenco-world (www.flamenco-world.com) Fondato nel 2008 da Daniel Muñoz, oggi è scomparso. Per manutenzione, secondo alcuni, a seguito dei reiterati episodi di truffa, secondo altri, che in merito hanno aperto un’apposita pagina facebook a favore delle eventuali vittime.

Deflamenco Al contempo un negozio e una rivista on-line, ha un taglio commerciale, un nutrito catalogo, e una Guida con circa tremila indirizzi di luoghi e locali connessi con il flamenco. Tra gli altri, ha il merito di mettere in vendita le edizioni de El Olivo, storica rivista di flamenco, oggi dismessa, contenente fondamentali articoli, e approfondimenti, e interviste a cura di firme storiche della flamencologia.

Il sito di Chuck Keyser  Keyser è un chitarrista, californiano che tra il 1969 e il 1972 ha fondato la Academy of Flamenco, e che, accanto all’attività di musicista live, non smette di dispensare informazioni di taglio tecnico mediante una serie di risorse concretamente praticabili e un’ampia sezione di documenti liberamente scaricabili.

Strettamente correlato a quello di Chuck, è The Flamenco Experience, dell’amico Brook Zern, un appassionato ricercatore, insignito nel 2008 da Juan Carlos I della prestigiosa Cruz de Isabel la Catolica per l’ormai quarantennale attività d’indagine sul flamenco.

Globalflamenco  Una nuova rivista digitale sostenuta da importanti soggetti come Smart Ibérica, la Fundación Cristina Heeren e il Festival de Jerez. Si propone anche come veicolo promozionale per gli artisti, offrendo una platea che vanta 34.500 followers su Facebook, per una rete indiretta di quasi 85.000 persone, 20.000 iscritti alla newsletter settimanale; 9.500 followers su Twitter.

Pieflamenco Si presenta come «piattaforma indipendente di studi sul flamenco moderni e contemporanei», con un look in bianco e nero a metà tra il ciclostilato anni Settanta ed il portale istituzionale. È un centro studi in piena regola, articolato in sezioni, dov’è possibile consultare un’ampia e specialistica messe di materiale multimediale.

In Italia

Flamenco in Italia Ottimo punto d’informazione, che oltre a mettere in evidenza le iniziative imminenti sul territorio italiano, propone una nutrita scelta di corsi di formazione.

Qué Mire Usté! Ideato e gestito da Las Tres Gracias, un trio di appassionate del baile, è uno degli archivi più completi, e offre una ricca panoramica di biografie e interviste. Di rilievo è l’affiliato de palo en palo, che offre un’ampia rassegna di testi e generi (appunto i «palos»).

Mosaico Flamenco Si propone come «la guida italiana al flamenco», qualificandosi come «portale culturale, offerto e gestito dalla scuola Il Mosaico danza asd di Milano».

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